Bubka
Un record dietro l'altro
 

Sergej Bubka, il più grande atleta di salto con l'asta di tutti i tempi, nasce il 4 dicembre 1963 a Luhansk, nella zona sud-orientale dell'Ucraina. Inizia a dedicarsi all'atletica leggera provando per la prima volta il salto con l'asta a nove anni.
Il mondo dell'atletica internazionale fa la sua conoscenza nel 1983 quando vince un meeting a Helsinki, saltando la misura di 5,70 metri. A Parigi il 13 luglio 1985 diventa il primo atleta di sempre a superare con l'asta i 6 metri di altezza, da lungo tempo considerata misura irraggiungibile.
Ma Sergej Bubka non rimane nella storia dello sport solo per questo risultato, bensì per la grande capacità che ha avuto negli anni seguenti di superare e migliorare se stesso. Sono molte le occasioni in cui, di volta in volta, migliora il proprio record mondiale. L'Unione Sovietica, nazione per la quale gareggiava, era solita offrire consistenti bonus monetari per ogni record stabilito dai propri atleti, così c'è anche chi sostiene che Bubka abbia approfittato volontariamente di questo meccanismo per arricchirsi.
Nell'arco di quattro anni, tra il 1984 e il 1988 migliora il proprio record del mondo di 21 centimetri.
Nel 1988 Bubka salta a Nizza superando l'asticella posta a 6,06 metri d'altezza. Poche settimane dopo vola ai Giochi Olimpici di Seoul: l'aspettativa sua e di tutti è quella di poter superare l'incredibile soglia dei 6,10 metri. L'ucraino non raggiunge l'obiettivo ma vince la medaglia d'oro con la misura di 5,90 metri. In Spagna, a San Sebastian, nel 1991 sarà comunque lui il primo atleta della storia di questo sport a saltare i 6,10 metri.
Nel 1992 alle Olimpiadi di Barcellona, sorprendentemente, Sergej Bubka sbaglia per due volte la misura di 5,70. Allarmato, Bubka si riserva il terzo tentativo a 5,75 ma sbaglia ancora.
Nel 1993 ha fatto registrare il record mondiale indoor, con la misura di 6,15 metri. In Italia al Sestriere, il 31 luglio 1994, l'ucraino stabilisce l'ancora attuale record del mondo di 6,14 metri. Nel 1996 si qualifica per i Giochi Olimpici di Atlanta  ma sfortunatamente un infortunio occorso poco prima gli impedisce di partecipare. Nel 2000 a Sidney partecipa alla sua ultima Olimpiade, e ancora una volta questa manifestazione sembra essere stregata: viene eliminato dopo aver fallito tre volte la misura di 5,70 metri.
Nel corso della propria carriera Bubka ha stabilito 35 record mondiali e il dominio assoluto nella propria disciplina ha pochi eguali nella storia dello sport moderno. La chiave del successo di Sergej Bubka era la sua velocità unita alla sua forza fisica, fattori che gli hanno permesso di usare aste più lunghe e rigide di quelle usate normalmente, ottenendo così maggiore energia nell'azione.
Nel 1997 Sergej Bubka ottiene la sua medaglia più gratificante: quella conquistata ad Atene al suo ultimo Campionato del Mondo a 36 anni suonati. La sua prestazione sorprende tutti, gli vale il primo posto e rimane ancora oggi negli annali dell' Atletica leggera.
Il suo ritiro ufficiale dalla scena agonistica avviene a 37 anni, il 4 febbraio 2001: nell'occasione la città di Donetsk ha dedicato al campionissimo una statua in bronzo che lo raffigura con un'asta.

 

 
Pubblicato il 15-07-2010
Autore: Filippo Di Stefano
 
 
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