Michele Amitrano, la voce narrante di questa storia, è un bambino di nove anni che vive ad Acqua Traverse, una frazione dispersa nella campagna di un non meglio identificato Sud Italia. E’ l’estate del 1978 e fa un caldo torrido.
Il paesaggio è contraddistinto dal contrasto tra la luce del sole e l'oscurità della notte, così come il racconto alterna momenti divertenti del mondo infantile a difficoltà e drammi del mondo adulto. Una tragedia vista con gli occhi di un bambino che coinvolge i grandi di Acqua Traverse.
Su uno sfondo fatto di campi, spighe, colline e case sperdute la vita di Michele cambia quando, durante una delle lunghe pedalate con la piccola banda di amici, scopre una grotta in cui è tenuto in ostaggio un bambino suo coetaneo. Si trova così a dover affrontare paure e rischi legati a tale ritrovamento, in un viaggio alla scoperta di sé e della realtà che lo circonda che purtroppo è ormai lontana dall’età dei giochi, dallo stupore, dalla fervida immaginazione propria dei piccoli.
Dal racconto emergono i temi dell’amicizia, del tradimento e dei rapporti con i genitori.
Un romanzo maturo, coinvolgente, brillante, capace di riportare alla memoria sensazioni dell’infanzia che, con il passare del tempo, inevitabilmente sbiadiscono.
Io non ho paura
Niccolò Ammaniti
Prezzo: € 9.50
Editore: Einaudi
Anno: 2001
Pagine: 219
