Il giovane Tyler Durden è consapevole del fatto che la sua vita è costruita solo sulle illusioni e le menzogne che ogni giorno questa società capitalista ci consegna. Per colmare il vuoto che sente dentro di sè inizia a frequentare gruppi di sostegno per malati terminali fingendosi tale e in seguito si abbandona totalmente agli incontri clandestini di combattimento del fight club. Un amico, una donna, le crescenti psicosi, la totale assenza di regole: sono questi gli elementi che costituiscono una indescrivibile trama. La narrazione si fa sempre più veloce ed incisiva sino alla scena finale che riprende l’inizio del libro mostrandoci finalmente la realtà.
La scrittura di Palahniuk è violenta, densa, profonda e veloce. Ricco di frasi corte e ripetute fino allo sfinimento, questo libro vuole essere una rappresentazione dell’angoscia della nuova generazione giovanile in preda ad una sorta di anarchia interiore che se da un lato rende liberi dall’altro rende anche privi di qualsiasi punto di riferimento adeguato.
Fight Club
Chuck Palahniuk
Prezzo: € 9.00
Editore: Mondadori
Anno: 1996
Pagine: 223
Titolo originale: Fight Club