Lupus in tabula
Un gioco di carte per chi ama le sfide
 
Lupus in Tabula, una versione rivisitata di Licantropi, è un gioco ambientato in un villaggio popolato da contadini e altri personaggi all’apparenza tranquilli, che nascondono però una doppia identità. Quando l’oscurità cala sulle colline e sulle vie del borgo, nessuno osa uscire di casa e tutti hanno paura. Anche il più coraggioso teme la sorte che l’attende dietro l’uscio. Ma da cosa sono terrorizzati gli abitanti di Tabula?
Sembra che nel villaggio si aggirino dei lupi mannari! Ogni notte si aggirano nelle strade e assalgono i villici, eliminandoli uno alla volta. La pace che regnava in passato è solo un ricordo lontano e nessuno ormai più si fida del prossimo.
Per chi ama le sfide, questo è il gioco adatto! Occorre sapersi destreggiare in un mondo dove tutto può accadere, niente è così come appare e la verità si mescola alla menzogna: anche l’innocuo contadino o l’innocente fanciulla potrebbero celare un’anima malvagia ed essere uno dei Lupi.  
Lupus in Tabula si gioca con delle carte personaggio (24) che vengono distribuite casualmente da un Master e tenute segrete. Attenzione: è importante non rivelare la propria identità agli altri partecipanti!
Il Master condurrà il gioco facendo alternare il giorno alla notte. Durante il giorno tutti i giocatori possono comunicare tra loro: cercando di scoprire chi si cela sotto la maschera di ognuno, mentendo sulla propria identità o alleandosi con qualche personaggio. La fase più interessante del gioco è quella che si svolge di notte, quando il Master farà chiudere gli occhi a tutti i partecipanti e li chiamerà, a turno, per indagare con loro sulle decisioni da prendere in merito a qualche personaggio. E’ regola fondamentale, per rivelarsi al conduttore del gioco, aprire gli occhi solamente se si viene chiamati per nome, mentre tutti gli altri partecipanti dovranno tenerli rigorosamente chiusi. Solo i malvagi lupi mannari possono guardarsi e riconoscersi, comunicandosi con gesti le loro intenzioni di attaccare la vittima designata.
Ma se ogni notte ci sarà un umano in meno, ogni giorno potrebbe esserci un lupo in meno: tutti i villici possono votare un sospettato... mandandolo al rogo. Ma ahimè, purtroppo, spesso accade che la loro furia omicida colpisca anche un povero innocente.    
A questo punto qualcuno propone di far ricorso al veggente per vedere chi ha la coscienza pulita oppure al medium, per capire se i morti erano innocenti oppure malvagi. Queste persone sono figure molto importanti per il Villaggio e rischiano ogni notte la loro vita; a loro converrà quindi non scoprirsi troppo per non rischiare di finire sotto le fauci dei lupi.
Una differenza sostanziale con il già citato Licantropi riguarda la presenza di personaggi denominati fantasma, silenziose figure che rappresentano coloro che sono stati linciati; chi muore non si allontana dal gioco ma può partecipare alle nominations, senza però compromettere l’esito della partita.
Il gioco termina quando una delle due fazioni avrà eliminato tutti gli avversari. Nota Bene: è consigliabile partecipare numerosi, se possibile almeno in 15 giocatori.  
Buon divertimento e in bocca al lupo.

Nome del gioco: Lupus in Tabula
 
Pubblicato il 17-01-2011
Autore: Sara Traietti
 
 
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